Enzo Fusco: Il talento non sparisce in un Pouf

Enzo Fusco: Il talento non sparisce in un Pouf


Lui è Enzo Fusco. Un uomo dall’esperienza diversificata e globale, una genialità innata, un intuito invidiabile che ha lasciato il segno in moltissimi progetti diversi tra loro, spesso legati al campo della moda. Seguendo le sue passioni nel 1990 ha fondato la FGF Industry che produce e distribuisce marchi propri o in licenza per tutto il mondo. Con risultati grandiosi. Enzo fusco è comunemente conosciuto come il collezionista di successi.

 

Lei è la Poltrona Bubble. Disegnata da Marco Boga nel 95 e da allora apprezzata per le sue forme e la grande comodità che assicura. Si è posata elegantemente nei salotti dei suoi estimatori arricchendone lo spazio con la sola presenza.

 

Lei e lui insieme fanno una bellissima figura e vedendo le pagine di “Capital” di novembre non si può certo affermare il contrario.

Da grande intenditore, il collezionista di successi ne ha aggiunto uno alla sua categoria. E siamo certi che non sparirà in un pouf.

Tisettanta: Quarant’anni di design. Quarant’anni di casa

La proposta di oggi non è un prodotto delle nostre collezioni ma bensì un libro dal titolo “Tisettanta: Quarant’anni di design. Quarant’anni di casa”, edito da Electa e curato dall’architetto Luca Vivanti.

Un volume che racchiude, in 160 pagine, uno straordinario archivio fotografico di oltre 200 immagini. Quattro decenni raccontati anche attraverso gli occhi e la memoria dei designer, intervistati dall’autore. Il libro ripercorre, passo dopo passo, gli aspetti salienti della nascita e della crescita dell’azienda: l’incontro tra Carlo Bartoli e i fratelli Turati nel 1969 e la creazione del marchio Tisettanta nel 1971; la collaborazione con i creatori dell’Italian style per eccellenza (Gae Aulenti, Vico Magistretti, Angelo Mangiarotti, Annig Sarian); l’art direction di Carlo Bartoli, Annig Sarian e Antonio Citterio; la grafica di Bob Noorda e la fotografia di Helmut Newton, che nei primi anni ’90 realizzò tre scatti fotografici i cui soggetti divennero delle vere e proprie icone (letto Zen, armadio Center e libreria Metropolis).

Letto Zen (Helmut Newton)

Ma anche le collaborazioni con Motomi Kawakami, Mauro Pasquinelli, Gerd Lange, Antonello Mosca, Michele De Lucchi, Bruno Rota, Enrico Franzolini e, più recentemente, Paolo Piva e Ennio Arosio; il nuovo corso iniziato nel 1996 con la famiglia Tassi, attuale proprietaria, che in pochi anni ha rinnovato ed amplia la gamma dei prodotti (sono nati infatti prodotti evergreen come la sedia Minni o il nuovo sistema libreria Acropolis).

Sedia Minni

Nel libro, un capitolo a parte è dedicato a Elam: marchio storico nel panorama del design italiano acquisito nel 1999 e oggi dedicato esclusivamente alla produzione di cucine, il cui percorso è stato indelebilmente segnato dalla collaborazione con l’architetto milanese Marco Zanuso, firma del modello E5 (1965), la prima cucina modulare. La cucina E5 sarà esposta al Triennale Design Museum fino al 26 febbraio 2012.

Nel libro, un capitolo a parte è dedicato a Elam: marchio storico nel panorama del design italiano acquisito nel 1999 e oggi dedicato esclusivamente alla produzione di cucine, il cui percorso è stato indelebilmente segnato dalla collaborazione con l’architetto milanese Marco Zanuso, firma del modello E5 (1965), la prima cucina modulare. La cucina E5 sarà esposta al Triennale Design Museum fino al 26 febbraio 2012.

Tisettanta ha una storia unica e questo libro la racconta, vi invitiamo a scoprirlo sul sito di Electa: http://www.electaweb.it/catalogo/eseguiRicerca?tipo=&tipovis=&keyword=tisettanta