Life Style: Vivere Green

Life Style: Vivere Green


Una delle componenti del Life Style è green.

Si perché Vivere Green vuol dire un basso impatto ambientale, imparare a usare le risorse in maniera creativa e intelligente, sia al lavoro che nel tempo libero. Infatti, avere una casa pulita e accogliente può non bastare e – anche se a volte non ci pensiamo- spesso sono necessari pochi accorgimenti per vivere in modo sostenibile e per fare del bene sia a noi che al pianeta.

Qui di seguito riportiamo 10 consigli che potrebbero fare al caso vostro:

1) Il riciclo è importante. Smaltendo nel modo corretto carta, vetro ed alluminio si possono ridurre fino al 70% i rifiuti destinati all’incenerimento, diminuendo così l’inquinamento atmosferico.

2) Lo spreco dell’acqua: chiudete il rubinetto quando, ad esempio, vi lavate i denti. Un semplice gesto come questo vi farà risparmiare fino a 10 litri.

3) Il risparmio del gas: se avete optato per un impianto di riscaldamento autonomo spegnete i caloriferi di notte o, in alternativa, installate un sistema di regolazione automatico della temperatura.

4) L’utilizzo della lavastoviglie: solo a carico pieno per consumare meno acqua rispetto al lavaggio a mano.

5) Smaltimento corretto: non buttare nulla negli scarichi del lavandino o del water. Raccogliere olii e rifiuti liquidi pericolosi in appositi contenitori e portali al centro di raccolta più vicino a te potrebbe essere una buona accortezza.

6) Usate detersivi per i piatti ecologici o fai-da-te: inquinerete meno gli habitat naturali acquatici.

7) Non comprare prodotti usa e getta: con il tempo costano di più e comportano un maggior consumo di risorse rispetto ai prodotti riutilizzabili.

8) Se possedete un giardino o un terrazzo evitate di usare pesticidi o sostanze chimiche nocive per l’ambiente e per la salute.

9) Sfruttate la luce solare risparmiando energia elettrica. Usate lampadine a basso consumo, scegliete elettrodomestici dalla classe A in sù e metteteli in funzione nelle ore serali a basse temperature.

10) Se avete in programma di ristrutturare casa, isolate porte e finestre in modo da ridurre il consumo di energia per il riscaldamento ed il raffreddamento.

Sempre se avete in programma di ristrutturare la casa visitate il nostro sito (http://www.tisettanta.com/site/index.php?lang=ita) per trovare consigli utili per risparmiare e dare vita a un luogo accogliente e unico.

 

Tisettanta: Quarant’anni di design. Quarant’anni di casa

La proposta di oggi non è un prodotto delle nostre collezioni ma bensì un libro dal titolo “Tisettanta: Quarant’anni di design. Quarant’anni di casa”, edito da Electa e curato dall’architetto Luca Vivanti.

Un volume che racchiude, in 160 pagine, uno straordinario archivio fotografico di oltre 200 immagini. Quattro decenni raccontati anche attraverso gli occhi e la memoria dei designer, intervistati dall’autore. Il libro ripercorre, passo dopo passo, gli aspetti salienti della nascita e della crescita dell’azienda: l’incontro tra Carlo Bartoli e i fratelli Turati nel 1969 e la creazione del marchio Tisettanta nel 1971; la collaborazione con i creatori dell’Italian style per eccellenza (Gae Aulenti, Vico Magistretti, Angelo Mangiarotti, Annig Sarian); l’art direction di Carlo Bartoli, Annig Sarian e Antonio Citterio; la grafica di Bob Noorda e la fotografia di Helmut Newton, che nei primi anni ’90 realizzò tre scatti fotografici i cui soggetti divennero delle vere e proprie icone (letto Zen, armadio Center e libreria Metropolis).

Letto Zen (Helmut Newton)

Ma anche le collaborazioni con Motomi Kawakami, Mauro Pasquinelli, Gerd Lange, Antonello Mosca, Michele De Lucchi, Bruno Rota, Enrico Franzolini e, più recentemente, Paolo Piva e Ennio Arosio; il nuovo corso iniziato nel 1996 con la famiglia Tassi, attuale proprietaria, che in pochi anni ha rinnovato ed amplia la gamma dei prodotti (sono nati infatti prodotti evergreen come la sedia Minni o il nuovo sistema libreria Acropolis).

Sedia Minni

Nel libro, un capitolo a parte è dedicato a Elam: marchio storico nel panorama del design italiano acquisito nel 1999 e oggi dedicato esclusivamente alla produzione di cucine, il cui percorso è stato indelebilmente segnato dalla collaborazione con l’architetto milanese Marco Zanuso, firma del modello E5 (1965), la prima cucina modulare. La cucina E5 sarà esposta al Triennale Design Museum fino al 26 febbraio 2012.

Nel libro, un capitolo a parte è dedicato a Elam: marchio storico nel panorama del design italiano acquisito nel 1999 e oggi dedicato esclusivamente alla produzione di cucine, il cui percorso è stato indelebilmente segnato dalla collaborazione con l’architetto milanese Marco Zanuso, firma del modello E5 (1965), la prima cucina modulare. La cucina E5 sarà esposta al Triennale Design Museum fino al 26 febbraio 2012.

Tisettanta ha una storia unica e questo libro la racconta, vi invitiamo a scoprirlo sul sito di Electa: http://www.electaweb.it/catalogo/eseguiRicerca?tipo=&tipovis=&keyword=tisettanta