Immaginatevi un’installazione itinerante, facile da spostare e da collocare, colorata, divertente e capace di stimolare la voglia di giocare in chi ci si imbatte. Solo un’enorme palla gonfiabile rossa può centrare in modo tanto efficace l’obiettivo.
Una gigantesca sfera color rubino dal 2001 viene fotografata nelle principali città del mondo, sbucando in modo inaspettato dalla porta principale della St. Peter Mancroft Cathedral di Norwich, in Inghilterra, ostruendo l’imbocco di una strada a Toronto, sporgendo dalla mura merlate dell’Al Jahili Fort di Abu Dhabi o occupando le principali piazze di Chicago.
Autore della bizzarra quanto coinvolgente opera è l’artista americano Kurt Perschke, che con il suo Red Ball Project sta facendo il giro del mondo, fermandosi ogni volta per qualche settimana in una città, spostando la sua installazione in contesti e circostanze accattivanti e documentando il tutto sull’omonimo sito, da dove si può seguire l’intero progetto, vedere le tappe passate e scoprire quelle future. Ma non solo. L’opera di Perschke ha infatti generato un fenomeno di arte nell’arte, con decine di fotografi, professionisti e non, che l’hanno ritratta e continuano a farlo, condividendo il risultato delle proprie fatiche sulla pagina di Flickr dedicate al progetto. Ora la palla rossa sta rotolando verso le Olimpiadi di Londra. Se anche voi volete immortalarla il suo viaggio è ancora lungo…
Se è vero, come sosteneva Marchel Duchamp, che è lo spettatore che fa il quadro, allora non è poi così strano entrare in una gallerie d’arte per ammirare tele bianche e sculture trasparenti.
La firma sulla “provocazione” è quella di Ralph Rugoff, direttore della galleria d’arte Hayward di Londra dove dal 12 di giugno si potranno vedere, o meglio immaginare, i mondi evocati, suggeriti o nascosti nelle opere di Andy Warhol, Yves Klein, Yoko Ono e Gianni Motti.
Il titolo della retrospettiva, d’altra parte, non lascia spazio a dubbi: “Invisible: Art about the Unseen 1957-2012″. La mostra è la prima nel suo genere nella storia della Gran Bretagna. I precedenti a Parigi nel 2009 e San Francisco nel 2005.
Cosa ne pensate? Ironia, provocazione o scelta vincente?
Al Lingotto Fiere di Torino, dallo scorso giovedì 10 fino a oggi, è andato in scena il Salone Internazionale del Libro. Edizione numero 25, edizione che ha celebrato il primo quarto di secolo della manifestazione ideata nel lontano 1988 da due torinesi, il libraio Angelo Pezzana e l’imprenditore Guido Accornero.
Tisettanta era presenta perchè ha offerto gli arredi del circolo dei lettori lounge. Infatti Nu-ovo, il primo mobile contenitore per l’uomo, ideato dall’architetto Torinese Paolo Maldotti, ha caratterizzato in modo originale e unico la “Terrazza Torino”, lo spettacolare spazio di Turismo Torino e Provincia, organismo promotore della Provincia di Torino.
La cellula Abitativa Nu-ovo era presente in quattro versioni personalizzate, frutto del suo design polifunzionale. Una con funzione reception e spazio informativo; una in omaggio al libro dedicato ai 40° anniversario di Tisettanta; una dedicata a Mr.Linea, il famoso personaggio protagonista del cartone animato ideato da Osvaldo Camaldoli; e infine la versione divano letto.
Ma non è finita qui perchè, al centro della terrazza spiccava anche una bella Libreria Acropolis di Piva Associati, realizzata in color granata. Per accogliere infine le più importanti cariche politiche e culturali, lo spazio è stato reso più funzionale e confortevole da due poltrone Bubble, tavolini abbinati a sedie Minni e da un elegante salotto in pelle nera.
Il Salone del Mobile ha più di cinquant’anni di storia alle spalle. Nasce infatti nel 1961 con l’intento di promuovere nel mondo la qualità del mobile italiano. Internazionale dal 1967 è un evento che non ha eguali al mondo, in nessun settore.
L’edizione 2011 ha visto la presenza di 282.483 visitatori di cui 177.964 esteri da 154 paesi a cui si aggoingono i 32.870 visitatori di pubblico domenicale e i 5.967 operatori della comunicazione.
Quest’anno l’appuntamento per il 2012 è dal 17 al 22 aprile. Come sempre accanto all esposizioni trovano spazio eventi e iniziative collaterali. Per semplicità abbiamo pensato di segnalarvi alcuni “indirizzi utili” in rete da consultare per avere tutte le informazioni:
Vi segnaliamo, inoltre, i siti dei quartieri:
Noi di Tisettanta, invece, saremo il 18 e il 19 aprile nel nostro showroom di via Tofane 37 a Giussano (MI), che resterà aperto fino alle 22 per la presentazione dei nuovi prodotti progettati da Piva Associati.
Il 17 aprile, invece, saremo presenti ad Eurocucina con lo stand Elam (padiglione 11 stand D18-D20). Vi aspettiamo!
Christian Louboutin è uno dei designer più amati dalle appassionate di moda ma anche dagli uomini, che sicuramente non rimangono indifferenti di fronte a una donna che indossa con disinvoltura un paio di Pigalle o di Corneille dai tacchi vertiginosi e dall’inconfondibile suola rossa.
Dalle passerelle al palsoscenico il passo è breve, e in questo 2012 Louboutin sarà infatti guest creator di uno spettacolo, in scena dal 5 marzo al 31 maggio, al Crazy Horse di Parigi dal titolo Feu.
Lo show, in 4 tempi, mescola ispirazioni hip-hop, musica classica e collaborazioni a sorpresa. Per l’allestimento Louboutin potrà contare sulla collaborazione della ballerina e coreografa Patricia Folly, sulle musiche di David Lynch e Swizz Beatz e sui video e le locandine di Gilles Papain e Youssef Nabil.
“Tutto ciò che celebra la figura femminile mi interessa – ha detto Louboutin – e, in questo caso, in ragione di quello che faccio mi sono concentrato sulla parte inferiore del corpo femminile: il linguaggio delle gambe può esprimere ogni sensazione.”
Un’altra tappa nella splendida carriera del designer che culminerà con una grande retrospettiva al Design Museum di Londra, dal 1 Maggio al 9 Luglio 2012.
E chi ai viaggi preferisce la tranquillità del divano si può sempre “consolare” con la monografia edita da Rizzoli.
Kaarina Kaikkonen è un’artista finlandese che vive e lavora a Helsinki. La sua è un’opera sorprendente, semplice nell’idea e spettacolare nella realizzazione: utilizzare abiti usati per “intervenire” sul paesaggio, naturale o urbano. E così che Kaarina crea installazioni uniche, avvolge con gli indumenti la scalinata di una cattedrale, crea un ponte sospeso su un lago o tra due spezzoni rocciosi.
Dal 26 febbraio le installazioni site specific di Kaarina Kaikkonen saranno a Reggio Emilia. “Are We Still Going On?” è l’opera pensata per l’ingresso della Collezione Maramotti (negli anni Cinquanta sede di uno stabilimento Max Mara).
Gli abiti annodati creano due strutture simmetriche agganciate al soffitto, a simulare lo scheletro di una grande barca. Per la scelta dei colori gli abiti suggeriscono un dialogo simbolico tra il maschile e il femminile: chiari da un lato, dai toni più freddi dall’altro.
L’opera realizzata per la Collezione Maramotti è la prima tappa di un progetto più ampio. Una seconda installazione, Towards Tomorrow, sarà una grande vela concepita per la piazza del MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, che inaugurerà il 14 aprile 2012.
Il 24 febbraio 2012, inoltre, l’artista inaugurerà la sua personale Having Hope alla Galleria Z2O di Roma.
Kaarina Kaikkonen
Are We Still Going On?
26 febbraio – 15 aprile 2012
Collezione Maramotti
Via Fratelli Cervi 66, Reggio Emilia (ingresso libero)
The Affordable Art Fair è una delle fiere d’arte contemporanea più visitate al mondo. Il successo dell’iniziativa è sintetizzabile in poche parole: tutte le opere in vendita hanno un prezzo compreso tra i 100 e i 5.000 euro. Un appuntamento, quindi, al quale possono partecipare non solo i collezionisti ma soprattutto chi, per la prima volta, approccia al mondo delle gallerie d’arte.
Per questa seconda edizione Milanese, sono 10 le città in cui si svolge nel mondo, sono attesi più di 12.000 visitatori che potranno visionare e comprare le opere selezionate da 75 gallerie d’arte.
La fiera offre diversi servizi: un servizio di imballaggio per portare direttamente a casa le opere comprate, uno spazio bimbi con laboratori d’arte per i più piccoli e uno spazio workshop con dimostrazioni pratiche delle diverse tecniche artistiche.
La novità di quest’anno è Young Talents, un’iniziativa che permetterà ad alcuni giovani artisti – selezionati da una giuria – di avere a disposizione uno spazio espositivo all’interno della fiera.
AAF Milano 2012 – 2 – 5 Febbraio
Superstudio Più, via Tortona 27
http://www.affordableartfair.it/
A Parigi un nuovo progetto per la Fondazione Prada concepito da Francesco Vezzoli in collaborazione con lo studio AMO di Rem Koolhaas.
Un museo immaginario che rimarrà aperto solo per 24 ore: da martedì 24 gennaio fino a mercoledì 25. L’evento sarà allestito all’interno del Palais d’Iéna, sede del Conseil Économique, Social et Environnemental di Parigi. L’allestimento prevede tre momenti distinti, ognuno ispirato a un diverso spazio museale: storico, contemporaneo e dimenticato.
Lo spazio principale del 24 Hours Museum è una grande gabbia metallica di griglie e neon che ospiterà l’opera di Francesco Vezzoli: una serie di sculture di impianto classico attualizzate con volti di dive. Lo spazio vedrà un’alternarsi di eventi: dalla cena super esclusiva al party, alle visite virtuali, a un breakfast, alla conferenza stampa, fino alle visite guidate di scolaresche e a un cocktail di chiusura.
Francesco Vezzoli, a proposito del suo progetto, ha scritto su Domus:
“L’idea è stata creare un vero e proprio museo con tutti gli annessi e connessi ufficiali: dalle opere d’arte magniloquenti a un intervento architettonico su misura. È stata ricreata anche tutta la struttura sociale che supporta abitualmente l’inaugurazione di un museo: la cena, la festa, la conferenza stampa, le visite delle scuole o dell’università, il taglio del nastro con il Ministro. Si tratta di un dispositivo complesso ma a tempo, in vita solo per 24 ore: al momento di massimo climax, il red carpet sarà sfilato da sotto i piedi dei visitatori che rotoleranno a terra…”
Ha poi aggiunto:
“Il 24 h Museum è una grande costruzione effimera, ma non un divertissement, perché l’ipotetico divertimento fa parte del dovere sociale. Mi ha sempre interessato analizzare i riti sociali, una delle grandi maledizioni di questo secolo.
Abbiamo creato la versione ironica di una grande festa barocca, nella quale in tempi antichi c’erano artisti importanti che progettavano le scenografie, i menù, le performance. Ho attivato un gioco un po’ perverso e ambiguo incentrato su questa tradizione.”
E se, improvvisamente, vi è venuto il desiderio di volare a Parigi la prossima settimana, questo è il programma:
24 h Museum
24 – 25 gennaio 2012
Palais d’Iéna
9, Place d’Iéna, 75775 Paris
martedì, 24 gennaio 2012
20.30 – 23.00, Dîner placé, solo su invito
23.00 – 3.00, Party, solo su invito
mercoledì, 25 gennaio 2012
7.00 – 12.00 aperto al pubblico
12.00 – 14.00 visita per la stampa
14.00 – 16.30 aperto al pubblico
16.30 – 18.30 visita guidata per le scuole
18.30 – 20.30 Cocktail
Ingresso libero
Un nuovo anno è da poco iniziato e noi vogliamo festeggiarlo con un post dedicato a fiere, saloni ed eventi.
Il 2012, per tutti gli appassionati di design e arredamento, si preannuncia infatti ricco di appuntamenti. Dopo Torino nel 2008 e Seul nel 2010, sarà Helsinki la capitale del design.
La cerimonia di inaugurazione che si è tenuta nella piazza del Senato a Capodanno è stata il primo dei più di 300 eventi previsti. Il culmine sarà tra il 5 e il 15 settembre, quando inizierà ufficialmente la Helsinki Design Week dedicata al design finlandese in tutte le sue espressioni: arredamento, ovviamente, ma anche architettura, decorazione, grafica e moda.
Dal 16 al 22 gennaio a Colonia si apriranno le porte dell’Imm, il Salone internazionale del mobile e del design. Un evento orientato al business che da sempre anticipa innovazioni e tendenze.
Da non perdere a Parigi Maison&Objet, la fiera dell’oggetto e del progetto: un vero e proprio salone della “moda casa”: decorazione e art de vivre. Dal 20 al 24 gennaio.
In primavera sarà il turno dell’Italia con il Salone del mobile di Milano che, dal 17 al 22 aprile, accoglierà visitatori da tutto il mondo nel quariere fieristico di Rho e in tutta la città con l’ormai tradizionale Fuorisalone.
Sempre in Italia non mancheranno gli appuntamenti per gli appassionati di antiquariato e mobili vintage:
7.8 novecento a Modena Fiere, con due padiglioni e 450 espositori per mobili di pregio, dipinti, statue, arazzi, porcellane, tappeti, gioielli, argenti, mobili per esterni, arredi per parchi e giardini, modernariato e collezionismo; e la Biennale di antiquariato di Firenze, dedicata ai galleristi e ai restauratori.
Sempre a Milano, dal 26 al 29 gennaio ci sarà il Macef, il salone internazionale della casa. E ancora Bologna con il Cersaie, il salone della ceramica per l’architettura e l’arredobagno, e Marmomacc, il salone della pietra a Verona.
E se i Saloni sono principalmente rivolti ad esporistori e professionisti del settore non mancheranno le design week: Florence Design Week dal 22 al 27 maggio e Venice Design Week a ottobre.
Quali appuntamenti non potranno mancare sulla vostra agenda?
La foto “copertina” è Alte Donau – ©David Payr
Mancano pochi giorni a dicembre e il calendario delle mostre e degli eventi si fa ancora più fitto e interessante.
Abbiamo scelto per voi tre iniziative, sull’asse Londra, Milano, Roma. Partiamo dalla capitale inglese, dove la National Gallery ospita la mostra Leonardo da Vinci: pittore alla corte di Milano. La corte è quella di Lodovico Sforza, negli anni tra il 1480 e il 1490. Una raccolta di opere senza precedenti, con 60 dipinti provenienti – tra gli altri – dal Louvre di Parigi, l’Hermitage di San Pietroburgo e la Pinacoteca Vaticana di Roma. Ogni opera esposta meriterebbe una citazione, ne scegliamo una: La dama con l’ermellino.
E da Londra ci spostiamo a Milano. Lo spazio FORMA dedica – dal 2 dicembre – una grande retrospettiva a Robert Mapplethorpe, uno tra i più importanti autori del Novecento che ha influenzato con le sue immagini generazioni di fotografi e artisti. Il suo tempo è la New York degli anni Settanta e Ottanta, quella della rivoluzione pop, del new dada e di Andy Warhol: la città creativa e disinibita della liberazione sessuale, dell’esplosione della performance e della body art.
La mostra, proveniente dalla Robert Mapplethorpe Foundation di New York, comprende 178 fotografie. Le sue opere sono state spesso definite “scioccanti”, ma l’artista preferiva di gran lunga l’aggettivo “inaspettate”.
Il nostro viaggio si conclude a Roma, dove ci aspettano… le giostre! Al Macro (Museo d’arte contamporanea Roma) dal 2 dicembre si potrà ammirare – e provare – l’opera realizzata dall’artista belga Carsten Höller, vincitore della Enel Contemporanea Award 2011.
“Double Carousel with Zöllner Stripes“ è una doppia giostra in movimento collocata negli spazi della grande sala Enel al pian terreno.
Sulle due giostre, che si muovono in senso opposto, si può salire e scendere liberamente. Ad ogni giro su una giostra possiamo “incrociare” per un istante il visitatore seduto sull’altra.
Non vi resta che scegliere, quale preferite?