Un mondo di proposte: Zona Giorno.

Tisettanta propone soluzioni su misura per tutti. I nostri mobili sono, come diceva Pirandello, “Uno, nessuno centomila” perchè lasciano libero sfogo a tutte le facce del dado, alle sfaccettature della nostra personalità.

Durante il GIORNO Viaggiatore scopri nuovi mondi, Scrittore lasciati ispirare, Artista libera la tua fantasia, Fotografo immortala le cose belle che vedi, Attrice concedici il bis…

Red Ball Project – la palla rossa che gira il mondo.

Immaginatevi un’installazione itinerante, facile da spostare e da collocare, colorata, divertente e capace di stimolare la voglia di giocare in chi ci si imbatte. Solo un’enorme palla gonfiabile rossa può centrare in modo tanto efficace l’obiettivo.

Una gigantesca sfera color rubino dal 2001 viene fotografata nelle principali città del mondo, sbucando in modo inaspettato dalla porta principale della St. Peter Mancroft Cathedral di Norwich, in Inghilterra, ostruendo l’imbocco di una strada a Toronto, sporgendo dalla mura merlate dell’Al Jahili Fort di Abu Dhabi o occupando le principali piazze di Chicago.

Autore della bizzarra quanto coinvolgente opera è l’artista americano Kurt Perschke, che con il suo Red Ball Project sta facendo il giro del mondo, fermandosi ogni volta per qualche settimana in una città, spostando la sua installazione in contesti e circostanze accattivanti e documentando il tutto sull’omonimo sito, da dove si può seguire l’intero progetto, vedere le tappe passate e scoprire quelle future. Ma non solo. L’opera di Perschke ha infatti generato un fenomeno di arte nell’arte, con decine di fotografi, professionisti e non, che l’hanno ritratta e continuano a farlo, condividendo il risultato delle proprie fatiche sulla pagina di Flickr dedicate al progetto. Ora la palla rossa sta rotolando verso le Olimpiadi di Londra. Se anche voi volete immortalarla il suo viaggio è ancora lungo…

 

 

 

 

 

 

 

 

Offerta speciale: il design Tisettanta a prezzi da outlet!

Oggi promuoviamo un’iniziativa speciale: il design Tisettanta a prezzi da outlet!

Vi aspettiamo a Torino nel nostro flagship store di C.so Vittorio Emanuele II, 14. Fino al 31 luglio per rinnovo showroom, non mancate!

Casa Dolce Casa: trucchi per viverla da soli.

Oggi ci occupiamo di un tema interessante: vivere da soli!

Prima considerazione sul vivere la casa: la voglia di abitarla è direttamente proporzionale al piacere che suscita occuparcene. Oggi cercheremo di darvi qualche consiglio, si spera utile, per ottimizzare le fatiche e domare la vostra casa!

Sbrigare subito le faccende e non farle accumulare. Pulite e riordinate appena avete finito di fare qualcosa: dopo un pasto, subito dopo aver stirato o la mattina appena svegli. Prendere le faccende a piccole dosi è il modo migliore per renderle meno pesanti e noiose. Fate attenzione perchè esistono casi di persone che, sommerse dai panni, sono state inserite erroneamente nella lista serale di “Chi l’ha visto?”.

Imparare a cavarsela in cucina. i piatti pronti sono rappresentano una tentazione fortissima ma non certo il miglior modo di nutrirsi in modo salutare. Esistono molti piatti semplici e sani che vi ruberanno lo stesso tempo e saranno sicuramente più sfiziosi e sani. Vi consigliamo di fare un salto in libreria per scoprire le “ricette per single/ chi vive da solo” perchè potrebbero cambiare il vostro modo di vivere la cucina…

Buttare la spazzatura. Se volete vivere in un ambiente sano, pulito e profumato ricordatevi di buttare ogni giorno la spazzatura. Ogni giorno vuol dire ogni giorno…non una volta al mese!

Organizzare spese e pagamenti. Riducete al minimo i consumi e stare attenti alle scadenze, conservando tutte le ricevute dei pagamenti che effettuate.

Essere dei buoni vicini. Avere buoni rapporti con i vicini è fondamentale: non tutti vi piaceranno, l’importante è che tra i pianerottoli regni calma e rispetto. Un giorno potreste avere bisogno dell’aiuto del vostro vicino…vi consigliamo dunque di non ascoltare la televisione a volume “stadio”, di non accendere lo stereo e trasformare la vostra sala in una discoteca improvvisata e di non giocare con la cerbottana. Sono tutte attività che potrebbero rivelarsi un’arma a doppio taglio.

Curare gli armadi. Siamo finalmente entrati nella primavera e urge il cambio di stagione, per cui dedichiamo un po’ del nostro tempo agli armadi. Ricordate che per un buon cambio di stagione, prima di rimettere i vestiti della stagione passata lavati e stirati, dovete ‘rinfrescare’ l’armadio magari profumandolo appena con gocce di oli essenziali di lavanda. E’ buona norma, lasciare a portata di mano una scelta di vestiti da usare nel caso di partenze verso lidi con temperature differenti.

Duplicare le chiavi di casa. Fate più di una copia delle vostre chiavi di casa e lasciatele ai vostri familiari o a qualche persona fidata: potrebbero rivelarsi molto utili in caso di smarrimento.

Fare attenzione agli sprechi e alla sicurezza. Andare a vivere da soli significa stara attenti anche ai dettagli, dal frigo aperto al condizionatore acceso, al rubinetto del gas da spagnere prima di partire, che garantiscono risparmio e sicurezza. Non ci crederete ma sono cose che esistono da sempre solo che prima se ne occupavano altri.

Voi siete casa vostra. Ornatela, accarezzatela e curatela come fate con voi stessi e in cambio avrete un regalo stupendo: un posto dove è sempre bello tornare.

 

Vimeo Festival Awards 2012 – le clip premiate

La famosa piattaforma Vimeo è tornata con la seconda edizione del suo Festival, in cui è stato il pubblico a decretare i registi in corsa per gli ambiti premi. Il tema dell’edizione 2012 del Vimeo Festival è stato “The End of the Beginning”.

Lo scorso 7 giugno a New York sono stati premiati i migliori video nelle rispettive categorie: Best Animation, Best Motion Graphics, Best Advertising, Best Experimental, Best Fashion, Best Remix e altro ancora. Qui di seguito vi proponiamo le clip dei vincitori.
 
Categoria Best Advertising vinta da Caviar con K-Swiss – Kenny Powers MFCEO.

 

Best Animation vinta da Malcolm Sutherland con “Umbra”.

 

Best Motion Graphics vinta da Jurjen Versteeg con “A History of the Title Sequence”.

 

Best Experimental vinta da Cockau con “Prie Dieu”.

 

Best Fashion vinta da Academy Plus con “Mulberry Skirt”.

 

Best Remix vinta da Jeff Desom con “Rear Window Timelapse”.

 

Best Actions Sport vinta da “Dark Side of the lens”.

 

Best Documentary vinta da “Amar”.

 

Best Narrative vinta da “Blinky”.

 

Concludiamo con la categoria Best Music vinta dai Manchester Orchestra con “Simple Math”.

Qual è il vostro video preferito?

Un mondo di proposte: Collezione Halifax

Un mondo di proposte: Collezione Halifax

La nostra collezione Halifax nasce con lo scopo di rappresentare la contemporaneità: libera da codici prefissati e aperta ai rimandi della tradizione così come all’attualità più stretta, è pensata per lasciare largo spazio all’interpretazione personale. Uno stile semplice per creare proposte dalla personalità inedita e familiare al tempo stesso. Vi presentiamo alcuni pezzi della collezione che ci stanno particolarmente a cuore.

Museum of endangered sounds – suoni del passato.

La nostra azienda è molto legata alla tradizione. Andiamo fieri del nostro passato ed è grazie a quello che oggi siamo quello che siamo.


Rimanendo in tema di “legame con il passato”, vi presentiamo il “Museum of endangered sounds“, che raccoglie suoni che sono in via d’estinzione e che sarebbe bello non dimenticare. Ci riferiamo al trillo di un vecchio telefono cellulare, al suono di avvio di Windows 95, al gracchiare fastidioso dei vecchi modem a 56k…

Ideato, realizzato e gestito da Brendan Chilcutt, il sito è molto dinamico e una fonte di divertimento assicurato per i nostalgici e gli appassionati di vintage e tecnologie retro. Cliccando sulle singole iconcine di Pac Man, Tetris e del cucciolo di Tamagotchi, queste si animeranno improvvisamente invadendo di suoni la vostra stanza. Questi suoni apriranno una spirale di ricordi e al tempo stesso vi daranno un’ottima occasione per riflettere su come negli anni sono cambiati il mondo del sound design e il panorama sonoro che ci circondano.

Il Museum of endangered sounds potrebbe fare il paio con il “Museum of Obsolete Objects” ideato dall’agenzia di comunicazione tedesca Jung von Matt, dove vengono raccolti e inseriti in un canale Youtube gli oggetti ormai desueti.

C’è un video per ognuno, con una breve intro in stile infographic che indica la data dell’invenzione e quella in cui è diventata obsoleta. Poi le immagini passano a descrivere la funzione d’uso con una voce robotica fuori campo che spiega l’utilizzo. Dalla penna d’oca alla Polaroid, dalla macchina da scrivere all’abaco, dal Floppy disk al light bulb…