Si chiama “Transportation Plates” ed è un originale servizio di piatti ideato e realizzato dall’artigiano polacco Boguslaw Sliwinski. Per rendere un piatto più prelibato, basta condire le pietanze con una buona dose di creatività e disporle sul piatto in maniera narrativa: è noto infatti, che la componente ludica aiuta a rendere maggiormente piacevoli certi gusti. Perchè dunque non servirli in tavola a bordo di treni, chiatte, camion, elicotteri e molte altre fantasiose soluzioni?
Questo è quello che deve aver pensato Boguslaw Sliwinski quando ha riprodotto queste serigrafie su ceramica, con lo scopo di rendere più interessante una carota semplicemente trasportandola con un muletto o un paranco di una gru. La sua idea può essere vista come un buon modo per stimolare l’appetito dei più piccoli o per servire cene diverse dal solito, anche senza dover ricorrere a menu ricercati.
Esiste anche il servizio di piatti con i profili umani, semplice e divertente da mettere in tavola. Unico accorgimento: se le portate sono troppo abbondanti si perde il gusto del gioco!
Boguslaw Sliwinski, realizza anche molti altri prodotti artigianali capaci di raccontare delle storie, dai tappeti con i cerchi nel grano alle lampade danzanti.
Cosa ne pensate della sue folli creazioni?
Christian Louboutin è uno dei designer più amati dalle appassionate di moda ma anche dagli uomini, che sicuramente non rimangono indifferenti di fronte a una donna che indossa con disinvoltura un paio di Pigalle o di Corneille dai tacchi vertiginosi e dall’inconfondibile suola rossa.
Dalle passerelle al palsoscenico il passo è breve, e in questo 2012 Louboutin sarà infatti guest creator di uno spettacolo, in scena dal 5 marzo al 31 maggio, al Crazy Horse di Parigi dal titolo Feu.
Lo show, in 4 tempi, mescola ispirazioni hip-hop, musica classica e collaborazioni a sorpresa. Per l’allestimento Louboutin potrà contare sulla collaborazione della ballerina e coreografa Patricia Folly, sulle musiche di David Lynch e Swizz Beatz e sui video e le locandine di Gilles Papain e Youssef Nabil.
“Tutto ciò che celebra la figura femminile mi interessa – ha detto Louboutin – e, in questo caso, in ragione di quello che faccio mi sono concentrato sulla parte inferiore del corpo femminile: il linguaggio delle gambe può esprimere ogni sensazione.”
Un’altra tappa nella splendida carriera del designer che culminerà con una grande retrospettiva al Design Museum di Londra, dal 1 Maggio al 9 Luglio 2012.
E chi ai viaggi preferisce la tranquillità del divano si può sempre “consolare” con la monografia edita da Rizzoli.
Ennio Arosio è certamente un designer molto conosciuto e apprezzato nel panorama italiano.
Attivo fin dagli anni ’70 nel campo dell’arredo, ha sempre progettato partendo dall’ interpretazione della realtà e prendendo spunto da suggestioni e emozioni. In una curiosa intervista ha dichiarato che “il design è ovunque: in una roccia in una goccia, in un sorriso, in un suono. Compito del designer è individuare queste fonti di ispirazione ed interpretarle”.
Il suo lavoro è declinato secondo due direzioni principali: la ricerca e la vita quotidiana. In altre parole teoria e pratica. Le sue creazioni sono concrete e mirate a soddisfare le esigenze del vivere moderno, sempre in evoluzione.
Contenitore, comodino a un cassetto e a due cassetti di diversa altezza. Questa è la gamma Pyllon studiata per Halifax. Linee nette e semplici contraddistinguono questa gamma adatta soprattutto alla zona notte. Il contenitore è in legno a quattro cassetti e un cestone, pomoli in cromo lucido e guide invisibili silent-system.
Di Pyllon si parla anche nel numero di “Abitare” di questo mese!
Se volete scoprire gli altri prodotti della gamma, vi invitiamo sul nostro sito www.tisettanta.com
Kaarina Kaikkonen è un’artista finlandese che vive e lavora a Helsinki. La sua è un’opera sorprendente, semplice nell’idea e spettacolare nella realizzazione: utilizzare abiti usati per “intervenire” sul paesaggio, naturale o urbano. E così che Kaarina crea installazioni uniche, avvolge con gli indumenti la scalinata di una cattedrale, crea un ponte sospeso su un lago o tra due spezzoni rocciosi.
Dal 26 febbraio le installazioni site specific di Kaarina Kaikkonen saranno a Reggio Emilia. “Are We Still Going On?” è l’opera pensata per l’ingresso della Collezione Maramotti (negli anni Cinquanta sede di uno stabilimento Max Mara).
Gli abiti annodati creano due strutture simmetriche agganciate al soffitto, a simulare lo scheletro di una grande barca. Per la scelta dei colori gli abiti suggeriscono un dialogo simbolico tra il maschile e il femminile: chiari da un lato, dai toni più freddi dall’altro.
L’opera realizzata per la Collezione Maramotti è la prima tappa di un progetto più ampio. Una seconda installazione, Towards Tomorrow, sarà una grande vela concepita per la piazza del MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, che inaugurerà il 14 aprile 2012.
Il 24 febbraio 2012, inoltre, l’artista inaugurerà la sua personale Having Hope alla Galleria Z2O di Roma.
Kaarina Kaikkonen
Are We Still Going On?
26 febbraio – 15 aprile 2012
Collezione Maramotti
Via Fratelli Cervi 66, Reggio Emilia (ingresso libero)
Oggi è il giorno giusto per parlarvi di “Love Me“, un messaggio che – da qualche anno – compare un po’ ovunque camminando per le stradine americane: in particolare se ci troviamo a New York.
Infatti “Love me” è una scritta dai caratteri giganti a cui è impossibile non fare caso.
L’autore di “Love Me” è l’artista Curtis Kulig, che si è fatto conoscere al grande pubblico proprio riproducendo questo messaggio in differenti versioni su muri, marciapiedi e sulle pareti di hotel come il fantasioso e pittoresco Ace Hotel e locali come il Mulberry Project, un bar molto particolare “nascosto” a China Town.
Tutti quei “Love Me” – che incuriosiscono passanti, cittadini e turisti – sembrano anche essere di buon auspicio. Alcuni infatti affermano di aver trovato l’amore proprio grazie a una di quelle scritte. Dicono basti pensare intensamente alla persona desiderata et voilà, questa vi amerà. Provare per credere.
Il messaggio, da molti anni, è contemporaneo e alla moda. Perché in fondo di questi “Love Me” disarmanti e colorati si finisce per innamorarsi per davvero.
In modo particolare in giornate come quella di oggi.
Buon San Valentino a tutti.
Dove vivremo? Come faremo la spesa? Come ci muoveremo? Come comunicheremo con gli altri? Negli ultimi decenni la nostra vita è stata trasformata in modo profondo dalle nuove tecnologie, ma cosa ci riserva il futuro? Curiosi di scoprirlo abbiamo navigato sul web e trovato alcune novità veramente intriganti.
Partiamo dalla casa. Secondo un’artista spagnolo, quella del futuro si ripiegherà fino a occupare lo spazio di una tasca. L’ha ideata Martín Ázua, un designer di Barcellona che l’ha presentata in tutta Europa esponendola al Moma di New York.
Se siete curiosi, eccovi un video che ci mostra la Casa Basica al massimo delle sue funzionalità!
Ma le domande sul futuro non riguardano solo la casa. Il sito web della rivista scientifica americana ‘Popular Science’, qualche tempo fa, ha infatti presentato le principali invenzioni scientifiche che entro il 2020 potrebbero rivoluzionare alcuni aspetti importantissimi della nostra vita di tutti i giorni.
Ad esempio, lo Shopping. Per quanto riguarda quello del futuro si parla sempre di più della ‘realtà aumentata’. Questa tecnologia permetterà al cliente di provare make-up, abiti, occhiali e gioielli sovrapponendoli in tempo reale, grazie ad immagini in 3D, alla sua immagine riflessa. Posizionandosi davanti ad una serie di specchi il cliente potrà vedere duplicato il volto o il corpo attraverso un sensore, in questo modo potrà provare in via virtuale prodotti di bellezze, nuove pettinature oppure un abito che con un semplice tocco sullo schermo potrà cambiare colore. Nel caso un indumento non fosse disponibile per taglia o colore prescelto, dopo avere dato autorizzazione al negozio, la richiesta potrà venire introdotta in un sistema di riconoscimento dati dei punti vendita di quel marchio che saranno in grado di recapitare direttamente a casa il capo d’abbigliamento richiesto. Inizialmente tutto avverrebbe tramite schermi ‘touch’ ma si sta già sperimentando la possibilità di far comunicare il cliente con uno specchio dotato di comando vocale.
Ora veniamo alla tecnologia e ai suoi schermi pieghevoli e ultra sottili.
Nel campo della scienza tecnologica del computer ed in generale degli schermi sarà sempre più probabile che entro il 2020 questi verranno dotati di una tecnologia chiamata Oled che li renderà in grado di auto-produrre la luce e di avere una forma ipersottile, pieghevole o addirittura arrotolabile. Fra 10 anni sarà più facile parlare altre lingue grazie a nuovi dispositivi di traduzione simultanea universali presenti su tutti i dispositivi mobili (cellulari, computer, console per videogiochi, apparecchi audio e video).
Concludiamo la lista, con i trasporti.
Ci interessa da vicino il prototipo già pronto dell’auto con il pilota automatico e dell’auto volante. La vettura auto-comandata potrebbe essere realtà già fra qualche hanno una volta che gli studiosi saranno stati in grado di far ‘dialogare’ fra di loro le automobili mentre si spostano. L’auto volante è già in studio negli U.S.A. e nel 2015 dovrebbero essere pronto un prototipo per esigenze militari, ci vorrà poi qualche decennio perché l’auto volante diventi un veicolo di massa in quanto si dovrà adeguare anche la rete stradale.
Vi salutiamo ricordandovi che è meglio “lasciare dormire il futuro come merita. Se si sveglia prima del tempo, si ottiene un presente assonnato”. Non lo diciamo noi ma Franz Kafka.
In attesa di questa grande metamorfosi che cambierà le nostre vite, vi invitiamo a godervi il presente.
The Affordable Art Fair è una delle fiere d’arte contemporanea più visitate al mondo. Il successo dell’iniziativa è sintetizzabile in poche parole: tutte le opere in vendita hanno un prezzo compreso tra i 100 e i 5.000 euro. Un appuntamento, quindi, al quale possono partecipare non solo i collezionisti ma soprattutto chi, per la prima volta, approccia al mondo delle gallerie d’arte.
Per questa seconda edizione Milanese, sono 10 le città in cui si svolge nel mondo, sono attesi più di 12.000 visitatori che potranno visionare e comprare le opere selezionate da 75 gallerie d’arte.
La fiera offre diversi servizi: un servizio di imballaggio per portare direttamente a casa le opere comprate, uno spazio bimbi con laboratori d’arte per i più piccoli e uno spazio workshop con dimostrazioni pratiche delle diverse tecniche artistiche.
La novità di quest’anno è Young Talents, un’iniziativa che permetterà ad alcuni giovani artisti – selezionati da una giuria – di avere a disposizione uno spazio espositivo all’interno della fiera.
AAF Milano 2012 – 2 – 5 Febbraio
Superstudio Più, via Tortona 27
http://www.affordableartfair.it/
Da Milano a Firenze e da Roma alle pendici dell’Etna: l’Italia in questi giorni è sotto la neve. E noi, per aiutarvi a dimenticare i disagi e i rigori del clima, abbiamo pensato a un breve viaggio alla scoperta di alcune tra le più belle sculture di ghiaccio al mondo.
Nelle località altoatesine di San Candido e San Vigilio, nel mese di gennaio, 30 artisti provenienti da tutto il mondo hanno dato vita al 22esimo Festival Internazionale sculture di neve.
Negli angoli più suggestivi di entrambe le località sono stati approntati dei giganteschi cubi (3x3x3m) di neve pressata e ghiacciata con acqua. I 10 gruppi partecipanti hanno liberato la propria creatività realizzando sculture uniche nel loro genere.
Scopriamo insieme le più spettacolari:
E come non citare il Sapporo Snow Festival? Uno dei più importanti eventi al mondo dedicati alle sculture di neve e che avrà inizio il 6 Febbraio.
E voi, siete pronti per la vostra scultura di neve?