Cari amici, è con grande piacere che oggi diamo il via a una nuova iniziativa. In rete ci sono molti blog, gestiti con competenza e passione, che si occupano di design, design d’interni, fotografia, moda e cucina. Sono tutti argomenti, non solo interessanti, ma ai quali noi di Tisettanta Style siamo particolarmente legati. Per questo motivo abbiamo pensato di iniziare a conoscere meglio gli autori di alcuni dei blog che seguiamo abitualmente.
Oggi diamo il benvenuto a Lela. Il suo blog è Seaseight. Uno spazio dedicato al design d’interni, alla decorazione, all’archittetura, alla moda, al DIY e alla fotografia. Conosciamola meglio.
Iniziamo dal nome che hai scelto per il blog: Seaseight, ha un significato particolare?
Sì, dietro a Seaseight c’è un significato particolare, e come tale vorrei rimanesse un mistero
Quando è nato il tuo blog e come hai avuto l’ispirazione?
Il mio blog è nato più di un anno e mezzo fa, dopo una lunga riflessione. All’epoca ne seguivo molti e un giorno mi sono detta “anch’io ho molto da dire e da mostrare”. Così ho deciso di cominciare questa nuova avventura che si è poi dimostrata una grande passione, dove ho potuto unire molti dei miei interessi, come la moda, l’arredamento, la fotografia, internet e la grafica.
Per lavoro ti occupi di grafica, cosa possiamo ritrovare nel blog di questo tuo percorso professionale?
Più precisamente sono graphic designer, anche se adoro le illustrazioni e mi diletto in qualche disegno. Il mio lavoro si rispecchia tantissimo nel blog proprio perché ci metto l’anima nel realizzare i collage e la grafica. Spero sempre si noti tutto il mio impegno.
Hai scelto una linea editoriale molto precisa: occuparti del rapporto tra interior design e moda. Quali sono i punti di contatto tra questi due mondi?
Credo che ognuno di noi abbia uno stile che si rispecchia sia nel modo di vestirsi che nel modo in cui arrediamo la nostra casa. Mi piace trovare queste affinità perché rivelano, a mio parere, molto di noi e della nostra personalità.
Cosa ti appassiona del design d’interni?
La creatività nell’unire pezzi d’arredamento diversi e far sì che l’ambiente, come del resto un outfit, risulti personale, di stile e ben abbinato. E poi mio padre come hobby costruiva mobili, era una persona molto creativa e io ho preso tutto da lui.
Hai una casa nuova da arredare, quali sono gli “indispensabili”?
Sicuramente un divano con penisola, comodo e dall’aspetto minimal. Mobili bianchi e neri, contornati da angoli personalizzati, diy di stile.
Il tuo oggetto di design preferito?
Difficile sceglierne uno, ce ne sono moltissimi che adoro. Oltre alla Pavo Real Armchair e la Retrouvé Armchair di Patricia Urquiola, posso banalmente elencare realizzazioni che hanno fatto la storia del design come la Upholstered Longue Chair, la LCW, la DCW e la RAR di Charles Eames, le sedie Panton di Verner Panton, il tavolo Tulip di Eero Saarinen, la lampada Arco di Achille Castiglioni e come la poltrona LC3 di Le Corbusier.
Quali sono i designer che apprezzi maggiormente?
Adoro Patricia Urquiola. Il suo stile è originale e mai copiato. E se dovessi scegliere un designer di tutti i tempi, sceglierei Charles Eames. Ogni sua realizzazione è per me priva di difetti.
Due tra le rubriche più apprezzate del tuo blog sono Blogger House e TV Interior Design. Come è nata l’idea?
Per quanto riguarda Blogger House, devo dire che mi sono ispirata alla rubrica “House Tour” di Apartment Therapy. Mi piaceva però l’idea di curiosare nelle case delle blogger per ritrovare il loro stile oltre che curiosare nel loro armadio come si fa ormai quotidianamente. E poi mancava un blog italiano che si dedicasse a queste ricerche.
Mentre per TV interior design il passaggio è stato semplice. Lo ammetto ero una teledipendente, ho seguito moltissimi telefilm senza perdermi né una puntata, né una battuta. E cosa di meglio se non legare questa passione al blog parlando degli interni di film e serial tv? Ecco fatto, una nuova rubrica! E poi adoro fare ricerca: per ore davanti al mio macbook pro a cercare foto e informazioni.
Che rapporto hai con la moda?
Sarà banale ma la mia famiglia è sempre stata legata al mondo della moda, più che altro della maglieria. E questa cosa me la sono portata dentro sin da piccola, disegnando pagine e pagine di vestiti che avrei voluto indossare e cucendo abiti per le Barbie (cosa che ora non saprei più fare!!). Avrei dovuto fare la scuola di stilisti, ma razionalmente ho pensato che sarebbe stato un mondo troppo concorrenziale così ho scelto un’altra università.
Della moda comunque mi ha sempre affascinato la creatività. Scusate se l’ho ripetuto più volte ma creare è ciò che mi riesce meglio. Nonostante la segua costantemente e mi piacciano diversi designer, il mio stile è decisamente minimal. Come per l’interior design del resto
Scelgo spesso il nero e il grigio. Jeans e maglietta o maglione. Anche perché secondo me ciò che non rende un look minimal mai insignificante sono gli accessori. Sono scarpe e borse che fanno la differenza. Per chi se lo stia chiedendo il mio stile è simile a Caroline, di Caroline’s mode. Balenciaga love compreso.
Quali sono i blog che segui abitualmente?
Quotidianamente potrei dire di seguire solo il mio blog
A parte gli scherzi, seguo spesso Apartment therapy, desire to inspire, decor8.
Hai in programma qualche novità per il tuo blog?
Per il momento vorrei dedicare più tempo alle tre rubriche che preferisco: “Blogger House”, “Tv Interior Design” e “Fashion+Design”. Anche se ho in mente qualcosa che deve ancora prendere forma.
Tra i prodotti Tisettanta, ce n’è uno che ti piace particolarmente?
Se avessi una casa grande, l’oggetto di cui non potrei fare a meno è un tavolo come Carpenter. Legno (il teak lo adoro!!) simil grezzo da circondare con sedie di design, come le Panton! E poi mi piace anche la linea notte Traccia: comò e comodini dalle linee leggermente arrotondate, con contrasto di colore: minimal d’effetto!
Noi ringraziamo Lela e vi invitiamo a scoprire, se ancora non l’avete fatto, il suo blog: http://seaseight.blogspot.com/
Lela - seaseight dic 14 2011 - 19:19
Grazie mille
Tisettanta dic 15 2011 - 08:57
Grazie a te Lela! A presto
ady dic 15 2011 - 08:47
splendide risposte, quella da cui mi sento maggiormente rappresentata è questa:”La creatività nell’unire pezzi d’arredamento diversi e far sì che l’ambiente, come del resto un outfit, risulti personale, di stile e ben abbinato”. la creatività stà nel mescolare, sapientemente unendo ingredienti apparentemente improbabili.
Lela - Seaseight dic 15 2011 - 15:11
Grazie Ady